CMS e E-Commerce: quale scegliere?

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Dopo l’articolo sulla Food Experience torniamo a parlare di E-Commerce, in particolare dei primi passi per realizzarli. Vediamo una breve e iniziale panoramica sui CMS disponibili, al fine che inquadriate il più adatto per la realizzazione del vostro sito di commercio on-line.

Ovviamente se non siete programmatori o sviluppatori non sarete in grado di farlo da soli, ma se commissionate il progetto a un esperto, innanzitutto dovete aver ben chiaro che caratteristiche, e non solo estetiche, debba avere il vostro sito web.

Prima di partire puntualizziamo che un CMS (Content Management System – in italiano sistema di gestione dei contenuti), è uno strumento software, che installato su un server web ha il compito di facilitare la gestione dei contenuti di siti web, svincolando da conoscenze tecniche specifiche di programmazione Web.

Tra le caratteristiche delle quali si deve poter usufruire per un’ottimale realizzazione del sito figurano la facilità d’installazione, una struttura organizzata del codice, la possibilità di poter integrare template personalizzati, gestire i plug-in e avere in caso di bisogno un buon supporto da parte della community.

Se sembra che si parli arabo, diciamo che in pratica per quanto riguarda l’uso e la navigazione del sito quando lo realizzate o lo fate realizzare i punti da considerare per l’E-commerce sono le modalità di gestione dei prodotti, le spedizioni, le valute e eventualmente uno store multilingua.

Alle funzionalità ovviamente dovete pensare di unirvi l’impatto estetico, nessuno naviga o compra su un sito brutto o dalla grafica poco accattivante, sebbene approfondiremo più in là questo aspetto tenete presente che per quei siti web progettati superficialmente Conversion Rate e ritorni sugli investimenti (ROI) sono molto bassi. A tutto ciò si aggiunge che si impongono sempre più i Trend riguardanti il Web Design, è il caso del Flat Design, per cui curare anche questo aspetto può premettervi di collocare la vostra attività e-commerce in una posizione privilegiata rispetto alla concorrenza.

Quindi il progetto deve essere pensato in ogni dettaglio, in un e-commerce infatti vi devono rientrare tutti quegli aspetti che riguardano vendite, marketing, customer service e visual merchandising. Tornando ai CMS parliamo delle piattaforme e-commerce più conosciute approfondendone alcuni aspetti in modo che possiate orientarvi. In questa prima parte vediamo Open-cart, Prestashop e Magento.

Inizio da Open-cart una giovane piattaforma meglio rivolta a piccole e medie aziende, il progetto viene aggiornato spesso, è versatile e supporta più di 8000 estensioni al momento. Ha un pannello d’amministrazione semplice da controllare, front-end carino con  template di default, back-end con un menù molto chiaro, è diretto e non vi sono funzionalità che si potrebbero non usare mai. In linea generale diciamo che Opencart è una soluzione ideale per chi inizia con il primo sito E-Commerce, accedendovi si ha un pannello con un resoconto di tutti i clienti del sito, gli ordini in sospeso, quelli effettuati e quelli in spedizione. Nel catalogo compaiono le voci dei prodotti, delle categorie e delle recensioni. Nelle pagine informative compaiono le text area, nelle quali potete inserire termini e condizioni d’uso, informazioni sull’azienda, sui metodi di spedizione e l’informativa sulla privacy. Quanto alle estensioni ci sono i moduli per i  banner e offerte speciali; potete attivare moduli per le diverse modalità di spedizione e tra i pagamenti sono disponibili bonifico bancario, carta di credito, paypal e contrassegno.

Passiamo a Prestashop, una piattaforma e-commerce progettata seguendo il metodo del pattern M.V.C. che rende comode le modifiche, nell’ottica della separazione tra contenuto, struttura e metodi, è supportata da un ampia documentazione tecnica. È dotata delle risorse più essenziali risorse, tools per il marketing, potete  gestire più negozi attraverso una sola installazione. Appena aprite il pannello amministrazione vi compare il resoconto di tutte le statistiche sulla merce e i clienti, il catalogo contiene le categorie: prodotti, produttori, fornitori e caratteristiche e uno storico dei movimenti di magazzino. Potete visualizzare nella voce clienti la lista degli acquirenti del sito, gli ordini con fatture, resi merci, messaggi, note di consegna; nei pagamenti potete scegliere le valute da accettare, impostare le tipologie di spedizione. Avete inoltre a disposizione la sezione con le statistiche dalle visite ai visitatori, dalle vendite agli ordini; vi è una sezione dedicata agli impiegati e ai ruoli di amministrazione e  nelle preferenze ci sono i parametri di gestione del sito come: dati di accesso al database, l’URL semplificato, l’indirizzo e-mail a cui inviare la posta ricevuta tramite il form contatti. È meno complicata e costosa di altre come Magento per esempio, ed è da considerare che è una delle più quotate per il 2015, ma per alcune opzioni di personalizzazione probabilmente avrete bisogno del supporto di un professionista.

Arriviamo a Magento, un progetto di commercio elettronico nato nel 2007, che ad oggi serve più di 120.000 Imprenditori in tutto il mondo. Se optate per Magento avrete bisogno di un Web Developer per predisporlo e aggiustarlo per il corretto funzionamento, a meno che non siate esperti. Esistono due versioni: quella gratuita, la Community Edition e quella a pagamento, la Enterprise Edition, con funzioni aggiuntive e assistenza ufficiale. È caratterizzato da un’installazione semplice, ma richiede requisiti minimi un po’ elevati, anche Magento sfrutta la progettazione tramite il pattern M.V.C. ed è necessario controllare  l’hosting scelto ne supporti l’installazione, inoltre la traduzione italiana va scaricata e installata dal menù amministrazione.

Quanto al pannello amministrazione, è del tutto completo, la voce vendite comprende ordini, fatture, spedizioni, tasse e termini e condizioni di vendita. Dalla voce catalogo potete gestire l’inserimento categorie prodotti, tag, commenti e votazione dei prodotti, e vi è la funzione con la quale controllare le diverse statistiche, da quelle del sito alle vendite, tag più usati, clienti, recensioni e gestione account. Il vostro e-commerce può essere personalizzato in ogni parte grazie ai diversi plug-in e template, questi ultimi possono essere realizzati da zero avvalendovi della guida. Magento in linea generale è più adatto per e-commerce di una certa dimensione, date la quantità di opzioni disponibili.

Dopo questa breve carrellata sui principali e-commerce, che continuerà in una seconda parte focalizzata su Woocommerce, WordPress e hybris, preciso che nella scelta del CMS dovete considerare quello più adatto alla vostre esigenze, considerando un determinato piano hosting in grado di supportare tutte le estensione php necessarie, il traffico mensile e lo spazio web disponibile.