I migliori servizi di Cloud Storage 2015

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Milioni di dati migrano, vengono archiviati e condivisi su quelle che tradotte sono le “nuvole” del web, e ormai ogni giorno termini come il Cloud computing e i servizi di Cloud Storage pur suscitando ancora dubbi sulla proprietà e il controllo dei contenuti, fanno parte della vita di milioni di utenti., in particolare di coloro che utilizzano dispositivi Mobile.

Per muoversi e capire quale sia lo strumento da utilizzare per le proprie esigenze nell’offerta e proposta dal mondo del Cloud Storage vediamo insieme servizi Google Drive, Dropbox, Microsoft OneDrive, iCloud e Box, potrete capire così quale sia lo strumento ideale per tenere i vostri dati vitali sui server e quanto hanno da offrire.

Cloud Storage. I migliori servizi per il 2015: Dropbox , Google Drive, Microsoft OneDrive, ICloud e Box

Cloud Storage 2015: Dropbox

Partiamo con Dropbox, uno strumento di Cloud Storage in linea che può essere utilizzato da utenti Linux e Blackberry, ma anche Windows, Mac OS X, Android e iOS (Apple). Inoltre, è possibile scaricare un App per dispositivi mobile. L’account gratuito di Dropbox, permette uno spazio di archiviazione abbastanza limitato rispetto ad altri servizi di Cloud Storage, ed è pari a 2 GB, che per i documenti può andar bene, ma se si desidera archiviare fotografie, musica, video noterete che sarà insufficiente. Tuttavia è possibile acquistare un upgrade con un piano mensile a pagamento; si ricevono inoltre circa 500 MB di spazio di archiviazione libero aggiuntivo per ogni amico che si iscrive al servizio fino a un massimo di 16 GB. Ma ancora se collegate il vostro account a Facebook, Twitter riceverete 125MB extra e se create una casella di posta 1GB in più. Se fate il tour guidato si ottengono 250MB e dando l’accesso alla fotocamera si guadagnano 3GB di spazio in più.

Anche se non è possibile impostare un ruolo gerarchico di amministrazioni, le cartelle e i file possono essere condivise con più utenti inviando loro collegamenti. Se si perde qualche dato, Dropbox esegue il backup di tutte le modifiche e le conserva per 30 giorni. Con l’account a pagamento invece potete impostare ruoli e autorizzazioni, password e scadenze. Concludendo Dropbox è una buona soluzione e un buon punto di riferimento per gli utenti, compatibile con tante applicazioni.

Cloud Storage 2015: Google Drive

Google Drive è il servizio di Cloud Storage di Google, e offre uno spazio di archiviazione pari a 15GB una volta impostato il proprio account Google, proprio come accade con altri servizi come Gmail, Google Calendar, Google+ e YouTube per i quali tutto viene unificato rispetto a un unico ID di accesso. Lo spazio di archiviazione di conseguenza è condiviso tra tutti questi servizi, ad esempio se nell’e-mail avete allegati di grandi dimensioni il loro peso virtuale rientra nei 15GB disponibili. A differenza di Microsoft OneDrive e Dropbox, Google Drive non da la possibilità di avere più spazio invitando altri utenti o collegando il proprio account ai Social Network, ma talvolta vi sono promozioni come ad esempio quando altri utenti scaricano Quick Office per cui vengono aggiunti 10GB di spazio. Per la musica è previsto un servizio a parte, Google Music, che consente di tenere nel proprio archivio 20.000 canzoni.

Quanto al suo funzionamento è simile ai servizi di Cloud Storage tipici, con cartelle locali sul PC collegate a versioni virtuali, sono previste versioni Mobile per Android e iOS, e in linea generale ha un’interfaccia che rende facile la sua navigazione con un servizio di sicurezza che vede, qualora lo si voglia, un processo di verifica in due passaggi sul proprio account.

Cloud Storage 2015: Microsoft Microsoft OneDrive

Prima veniva chiamato SkyDrive, ora Microsoft OneDrive. Questo servizio di Cloud Storage è abbastanza simile a Dropbox, possiede applicazioni mobile dedicate per Windows, Mac, Android, iOS, e ovviamente Windows Phone. Si hanno 500 MB di spazio di archiviazione in più per ogni amico che si iscrive e crea un account, ai quali si aggiungono 3GB se si collega Microsoft OneDrive al rullino fotografico del proprio cellulare, dando l’autorizzazione di eseguire automaticamente il backup delle proprie immagini. In linea generale sono offerti 15GB di spazio di archiviazione al pari dell’altro servizio di Cloud Storage, Google Drive, e in più rispetto a DropBox, da precisare che il sistema di rinvio è limitato a 5 GB, quindi Microsoft OneDrive risulta offrire uno spazio superiore a 20GB a differenza dei 18GB di Dropbox. È possibile effettuare l’upgrade e ottenere cosi fino a 1TB di spazio di archiviazione.

L’interfaccia Microsoft OneDrive è simile con il design UI di Windows 8, son la possibilità di scegliere lo stile boxy o ad albero di file tradizionale. Potete creare le cartelle di file possono sul web, utilizzando Office e OneNote, possono essere collegati gli account dei vari Social Network che rende più facile la condivisione dei file, impostare le varie autorizzazioni, utilizzare la funzione di accesso remoto da qualsiasi pc, è previsto il recupero dei file persi o eliminati, e per quanto riguarda gli aggiornamenti si deve utilizzare una versione precedente a Windows 8.1.

Cloud storage 2015: Box

Anche se il suo nome viene spesso confuso e assimilato a Dropbox, in realtà si tratta di un servizio di Cloud Storage nato a partire dal 2005. Box offre 10GB di spazio di archiviazione per ogni nuovo account, con un limite di 250MB per file, che possono essere sufficienti per un documento e in caso fotografie, ma insufficienti per i video. È possibile acquistare l’upgrade con il quale si otterranno 100GB di spazio di archiviazione in più, ai quali vi è il limite di 5GB o 3GB a file, a seconda del piano acquistato. Ha un interfaccia semplice compresa quella per le applicazioni mobili (iOS, Android, Windows Phone, e Blackberry) e vi sono diverse opzioni per la creazione, il caricamento e l’ordinamento dei file.

Cloud Storage 2015: Apple iCloud

iCloud di Apple è abbastanza famoso e sta ampliando sempre più i propri servizi per consentire di archiviare qualsiasi documento. Non ci sono App propriamente dedicate per Windows Phone, Android o Blackberry, ma tuttavia è ideale per chi utilizza iOS. È possibile memorizzare qualsiasi file in iCloud Drive, utilizzando applicazioni come Numbers, Keynote e Pages, ma anche altre applicazioni non necessariamente create da Apple. Le fotografie scattate da e su dispositivi iOS possono essere salvati in iCloud Fototeca, e immagini e video sono sincronizzati automaticamente su tutti i dispositivi che vengono collegati al proprio account iCloud. Tutti gli acquisti effettuati su iTunes Store possono essere scaricati automaticamente nella libreria.

Tra gli altri vantaggi di iCloud c’è la possibilità di eseguire il backup iPhone o iPad, ad esempio nel caso in cui i vostri file sono stati danneggiati o rubati. Quanto a spazio risulta minore rispetto ad altri strumenti di Cloud Storage, 5GB di spazio gratuito, tuttavia è sempre possibile acquistare altri piani mensili per ottenerne di più. E in conclusione, un’altra cosa su cui fare attenzione, Apple si riserva il diritto di esplorare i contenuti dei file se ha motivo di credere che vi sia del materiale illegale o dannoso.