Il Freelance del 2015

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Webmaster, programmatori, sviluppatori web, account manager, designer, web designer, grafici, social media strategist sono solo alcuni dei campi in cui si sta imponendo sempre più il Lavoro svolto in autonomia come professionisti Freelance. Per scelta obbligata o di vita la prospettiva contemporanea vedrà anche nel 2015 l’imporsi in maniera massiccia di questo nuovo modello poiché ritenuto più favorevole del tipico modello dell’impiegato d’azienda che deve sottostare a orari lavorativi, al potere altrui, e alla mancanza di libertà nello svolgimento del lavoro.

In Italia, rispetto ad altre nazioni siamo ovviamente un po’ indietro, i motivi sono tanti dal regime fiscale che non sempre è fattore positivo, alla maniera con cui aziende e datori di lavoro vogliono esercitare la propria autorità sul lavoratore fino all’idea sbagliata che ruota intorno alla figura del Freelance.

Definiamo innanzitutto che il Lavoratore Freelance non è il tipico precario sfruttato che lavora a casa alla ricerca di lavoretti per arrotondare e tirare avanti. Il Freelance è innanzitutto un professionista che ha studiato, esperto del suo campo, che si mette in proprio per realizzare progetti commissionati da clienti e perché no, da altre aziende puntando all’alta qualità del prodotto.

Gestione propria del tempo e della prestazione lavorativa, luogo più favorevole in cui operare, che può essere da casa propria, dal proprio studio o ufficio, o nei sempre più crescenti spazi di coworking, flessibilità dell’orario lavorativo, grandi capacità e passione in ciò che si fa, sono questi gli aspetti principali di come si svolge il lavoro del Freelance.

Se negli anni passati la si poteva definire una mera tendenza, oggi e in previsione dell’anno nuovo si impone come vero e proprio modello di lavoro,  i professionisti Freelance in Italia, ma non solo, sono in aumento così come le aziende che impiegano risorse esterne per mansioni specifiche. Queste ultime infatti si trovano spesso a stipulare contratti di collaborazione per un progetto o per un dato periodo di tempo, che permette quindi al professionista di non essere bloccato all’esclusività del lavoro con un’azienda specifica e di conseguenza la libertà di poter collaborare con più aziende contemporaneamente.

In quanto risorsa specializzata nel proprio settore, ovviamente lavora su Partita Iva, un Freelance è come una società composta da una sola persona, ma lavora meglio. A conferma è proprio la crescente richiesta, fondata sulla base che condizioni lavorative migliori permettono di creare cose migliori realizzate da figure di alto profilo, affidabili e a prezzi competitivi.

Sono sempre più in aumento anche i portali che fanno da connettori tra la domanda e l’offerta di lavoro in questa specifica modalità, dalle piattaforme di outsourcing internazionali a quelle nazionali, è il caso di Harunto ad esempio.

E sebbene qualcuno possa pensare che per il 2015 questa sarà una tendenza a esaurirsi, dati i probabili incentivi all’assunzione a tempo indeterminato, il mercato che va per la maggiore è proprio quello in cui le aziende attingono selezionando professionisti secondo le proprie necessità e avendo un margine di scelta su più campi: dal mondo tecnologico a quello online, da quello della grafica al copywriting, ma anche dal settore amministrativo e di segreteria al settore della redazione testi. A conferma di questo una recente ricerca condotta da Sap e Oxford Economics: circa l’83% dei top manager ammette di far ricorso a lavoratori autonomi, e ancora secondo le stime di Intuit entro il 2020 il 40% dei lavoratori sarà Freelance.

Considerate inoltre che negli Stati Uniti sono 17,9 milioni oggi i Freelance part time (+12,5% rispetto al 2011), e inoltre questa categoria professionale vede anche protagoniste le donne. Il mondo del lavoro si evolve adattandosi alle nuove tendenze della società. E che questo 2015 offra a tutti prospettive migliori, evoluzione verso un futuro migliore, e che l’anno nuovo renda giustizia al lavoro dei Freelance, vertiginosamente in crescita e perché no, colonna portante del Lavoro del futuro.


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